Protezione al Sole: Usiamo Quella Giusta!

Esporsi al Sole: Come Proteggersi

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Sta per arrivare la primavera e la pelle necessita di un’adeguata protezione al sole e dai suoi raggi UV. Protezione che sarebbe utile usare costantemente durante tutto l’anno, dal momento che i raggi solari sono in grado di oltrepassare nuvole e barriere fisiche (come i vetri dell’automobile o dell’ufficio, ad esempio) e moltiplicarsi in presenza di superfici riflettenti (acqua, neve), ma che diventa un imperativo appena si apre la bella stagione e il sole inizia a brillare alto nel cielo.

Certo, l’abbronzatura è diventata nel tempo simbolo di salute e bellezza (nonostante negli ultimi anni si stia assistendo a una controtendenza: la rivalutazione della pelle di luna), ma ricordatevi di abbronzarvi sempre con moderazione e consapevolezza. Del resto il sole non è solo il principale imputato di tumori cutanei e invecchiamento della pelle, ma ha anche i suoi effetti benefici sulla salute: stimola la sintesi di vitamina D e fa quindi bene alle ossa, può essere d’aiuto anche nel caso di alcune patologie della pelle, come la psoriasi e svolge una blanda azione disinfettante.

Se poi siete convinti che un colore più dorato migliori la vostra estetica, basta prendere dei piccoli accorgimenti per essere baciate dal sole con completa serenità.

Anzitutto è necessario proteggere correttamente la pelle con un adeguato filtro solare, selezionato in base al fototipo (si distinguono sei fototipi, a seconda della quantità di melanina prodotta: dalle carnagioni lattee (fototipo 1) a quelle più scure e fotoresistenti (fototipo 6). Le carnagioni più chiare e sensibili, o con problematiche particolari (allergie, dermatiti, acne) dovranno utilizzare un filtro solare molto alto (in genere con spf – fattore di protezione solare – superiore a 50); le carnagioni maggiormente pigmentate possono accontentarsi di una protezione minore. Particolare attenzione devono fare coloro che assumono farmaci fotosensibilizzanti (sulfamidici, tetracicline, ormoni), ma in ogni caso è assolutamente sconsigliato esporsi senza protezioni o con i soli oli abbronzanti.

Inoltre, l’esposizione solare deve essere sempre graduale e non concentrarsi mai nelle fasce orarie più calde, dove i raggi solari  cadono verticalmente (indicativamente dalle 11 alle 15). I solari in commercio sono moltissimi, con diverse tipologie e tecnologie di protezione e diverse texture (ci sono versioni in crema, in gel e in spray), per rispondere a ogni tipo di esigenza, quindi non sarà difficile reperire quello più adatto a voi. Unica attenzione: deve contenere sia filtri fisici che chimici e schermare sia da UVA che da UVB. Ricordatevi però di struccare bene il viso a fine giornata, perché i filtri chimici possono risultare occlusivi e creare problemi se non correttamente asportati.

Non è necessario assumere integratori particolari per la protezione al sole, ma è meglio agire comunque dall’interno con un’alimentazione adeguata, ricca di vitamine dall’azione antiossidante (fondamentali A, C ed E), capaci di reidratare la pelle e migliorarne la pigmentazione. Naturalmente l’idratazione quotidiana è fondamentale anche dall’esterno ed è bene fare uso sistematico di creme doposole rinfrescanti e lenitive.

 


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