Le Contraffazioni Alimentari: Un Fenomeno Diffuso

Le contraffazioni sono sempre dietro l’angolo, anche in campo alimentare.

contraffazione alimentareUltimamente sulla sicurezza degli alimenti se ne stanno vedendo di tutti i colori, dalla mozzarella blu alla ricotta rossa, dal pollo fluorescente al pesto che da rosso diventa verde, dalla mozzarella a pallini rossi a quella rosa… Nel frattempo, l’unica risposta che abbiamo, è che la mozzarella a pallini rossi non fa male, anche se è così per la cattiva conservazione, le autorità stanno ancora indagando. Ma nel dubbio non ne consumerei, dato l’aspetto poco invitante, ma anche dato il poco salutare latte vaccino, che è stato dimostrato essere più volte non adatto al consumo umano (ma bensì del vitello!).

Le uniche proposte che vengono avanzate in questo momento riguardano un aumento delle pene per chi si è reso responsabile di queste presunte contraffazioni. C’è da dire che in questi casi l’esperienza non insegna, e certo, l’inasprimento delle pene non possono essere l’unica soluzione,la scienza e la conoscenza possono garantire i controlli. I controlli sono la chiave di volta, bisogna investire su questo, ne servono di più e di meglio organizzati.

Molti di questi prodotti vengono da paesi in cui la contraffazione è ultra diffusa. Parlo di paesi economicamente molto forti, come la Cina, ma anche paesi Europei come la Romania. Non è inoltre raro viaggiando in questi paesi o in altri paesi del mondo trovare prodotti nostrani che di nostrano non hanno niente. Solo il nome.

Parmigiano, mozzarella, ma anche pasta e pomodori. Tutti prodotti facilmente vendibili all’estero con un falso marchio italiano che serve soprattutto a vendere il prodotto.

In questo periodo molto delicato dell’economia, molte volte le aziende di prodotti non contraffatti, non riescono a rispondere alle esigenze di persone meno abbienti, chi opera i prodotti contraffatti invece è strutturato per rispondere a questa esigenza e, senza i controlli degli organi preposti, prospererebbe.

Certo è più facile aumentare una pena che non investire in maggiori controlli, ma il legislatore dovrebbe capire che è necessario risolvere il problema e non punire coloro che continuano a perpetrarlo, perfezionando il modo per non essere mai scoperti. Controlli capillari di persone che conoscono le contraffazioni e le loro origini, persone in grado di risalire al come ed al perché e di assicurare i responsabili alla legge. In Italia i Nas operano con serietà e competenza al fine di sventare tutte quelle situazioni che mettono a rischio la nostra salute, bisognerebbe solo far sì che possano operare in modo più libero e costante.

Ancora una volta il consiglio è quello di consumare più possibile prodotti impossibili da contraffare, come ciò che madre natura produce, la frutta e la verdura. Se coltivata in casa anche meglio, dato che il biologico è di facile contraffazione.


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