Carboidrati e frutta: qual’è la differenza?

Carboidrati e frutta: cerchiamo di capire la differenza

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Ci sono frutti che hanno tanti carboidrati, ma la frutta, tutta, è anche ricchissima di fibra, vitamine, minerali, tutte cose eccezionali per la nostra salute. Marmellate, frutta essiccata, succhi di frutta, in genere, sono tutte cose che contengono tanti carboidrati, ma attenzione, perché in questo caso gli zuccheri non sono naturali ma aggiunti durante la fabbricazione e non posseggono alcun valore nutritivo.

Frutta che possiede tantissimi carboidrati

I frutti con più carboidrati sono: mele, banane, arance, pere, soprattutto fichi. Più la frutta è matura e più è dolce e ricca di carboidrati.

La frutta essiccata e le marmellate

Le marmellate di frutta hanno più carboidrati in confronto alla frutta fresca, ma solo perchè viene aggiunto zucchero durante la lavorazione. Qualsiasi tipo di frutta essiccata, come uvetta, prugne, albicocche, sono di gran lunga più dolci rispetto alla frutta fresca.

I succhi di frutta

I succhi di frutta e vegetali freschi, realizzati con estrattore, hanno la stessa quantità di carboidrati come la frutta fresca, sempre che non aggiungiamo miele o zucchero. I succhi di fabbrica presi confezionati, hanno molti più carboidrati della frutta fresca ma non ritengo siano altrettanto salutari.

I carboidrati contenuti nei prodotti confezionati

Quando leggi l’etichetta di un prodotto alimentare, ricordati che il valore dei carboidrati include fibre e zuccheri. Le fibre sono la parte migliore dei carboidrati, gli zuccheri molto meno. Di solito sui prodotti confezionati c’è una lista dei vari carboidrati incluso le fibre. Gli zuccheri non sono sempre riportati nella lista. Cerca sempre gli zuccheri nella lista, di qualsiasi tipo siano, fruttosio, glucosio, destrosio, sciroppo di mais o miele. Se lo zucchero è tra i primi elencati nella lista vuol dire che è un prodotto ad alto contenuto di zucchero. Se invece si trova verso la fine della lista, allora vuol dire che è l’ingrediente in minor quantità.

I carboidrati e i grassi

Ma perché i carboidrati non fanno ingrassare e nemmeno la frutta?

Molti credono che i carboidrati sono la causa dell’obesità, in realtà non è così, l’aumento di peso è provocato dai grassi contenuti nei cibi. La frutta fresca può avere molti carboidrati, ma contiene pochissimi grassi. La frutta contiene tanta fibra, vitamine e minerali. Mentre dolci e torte sono pieni di carboidrati e grassi e non hanno fibre, nè vitamine e nè minerali. Chi ingrassa molto vuol dire che consuma grandi quantità di dolci, farinacei, pizze, pane, pasta…

Per avere una dieta sana è necessaria la moderazione. Si aumenta di peso quando le calorie che il corpo brucia sono meno di quelle ingerite. Anche i grassi, è bene ingerire quelli che si bruciano e non di più. Se ti piacciono i dolci, la frutta può aiutare a non mangiarne, anche iniziare un esercizio fisico ti aiuterà a togliere i grassi in più che non consumi.

Nonostante gli effetti positivi della frutta sulla nostra salute, ci sono molte diete che limitano o in alcuni casi vietano il consumo di frutta, soprattutto a causa del suo alto contenuto di zuccheri, fruttosio e glucosio, anche se non è proprio così.

La mia raccomandazione è di non smettere di mangiare frutta. Nella maggior parte dei casi gli aspetti positivi, come la sua capacità antiossidante e l’assunzione di fibre, superano i possibili effetti negativi come l’aumento di glucosio nel sangue e livelli di conseguenza più elevati di insulina.

Tuttavia, non tutti i frutti sono uguali, quindi mi sono informato sui frutti più utili quando si perde grasso, dando priorità a quelli con un più alto livello di antiossidanti e fibra, con una percentuale inferiore di zuccheri.

Quando si mangiano carboidrati, si dovrebbe misurare l’indice glicemico, e questo vale anche per i frutti, che generalmente contengono una notevole quantità di carboidrati.

Se si vuole perdere peso, è necessario monitorare il consumo di frutta, dando priorità al consumo di verdure.

E ora vediamo la lista dei migliori frutti

I migliori sono i frutti rossi

I frutti rossi, in generale sono frutti ideali per accompagnare la tua dieta. Essi hanno una elevata capacità antiossidante, ma un basso indice glicemico, di solito meno di 30, quindi ti consiglio di mangiarne una manciata al giorno. In questa categoria: fragole, mirtilli, lamponi, more e ciliegie.

Una seconda categoria sono: mele, pere, pesche e albicocche

Mele e pere sono ricche di fibre e la percentuale di zucchero è ragionevolmente bassa con indice glicemico meno di 40, così nonostante non forniscono molti antiossidanti come i frutti rossi sono comunque ricchi di carboidrati.

Pesche e albicocche, oltre a fornire fibre abbondanti, forniscono una buona dose di vitamina C e anche un indice glicemico inferiore a 40.

Pompelmo

Anche se in generale gli agrumi sono ricchi di zucchero, il pompelmo è simile ai frutti rossi, offre vantaggi significativi per la salute, per il loro contributo di vitamina C, enzimi che riducono l’effetto dell’insulina e dell’accumulo di grasso. Ed è proprio per questo motivo che sono altamente raccomandati in alcune diete.

Fichi

In apparenza, molte persone tendono ad associare i fichi con la frutta secca come l’uvetta, che contengono grandi quantità di zucchero. Tuttavia, i fichi in realtà hanno un apporto di zucchero simile a quello delle fragole.

Una curiosità: nonostante si tende ad associare la mela con il frutto proibito del paradiso, che mangiarono Adamo ed Eva, in realtà le scritture originali parlavano semplicemente del frutto proibito, senza specificare quale. Infatti, durante i primi anni del cristianesimo questa storia è stata associata con i fichi, il che rende di più il senso se pensiamo che nelle stesse scritture in cui è menzionato il frutto proibito, si dice che Adamo ed Eva si coprivano le parti intime con foglie di fico.

Il vero frutto proibito

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Se avessero conosciuto i frutti esotici durante la stesura delle scritture, forse sarebbero stati scelti i seguenti frutti come i veri frutti proibiti: mango e papaia, sono frutti che si degustano al meglio sul luogo in cui crescono per la loro maturazione naturale e sono eccezionali per nutrirsi.

Ananas: un altro frutto tropicale con elevato contenuto di zucchero, sarebbe quindi da non mangiare ogni giorno? Ma il suo alto contenuto nutrizionale e capacità anti infiammatoria rende ottimo mangiare l’ananas.

E per quanto riguarda i succhi?

Quando assumi un succo stai facendo a meno della fibra e assumi tanto zucchero. Potremmo dire che il sapore dolce del frutto è il modo che ha la natura per farci mangiare fibra! La fibra, a parte le proprietà benefiche che ha in sé, fa in modo che lo zucchero viene rilasciato nel sangue in modo più lento e non genera picchi nocivi di insulina.

E, naturalmente, l’effetto è molto peggio se si aggiunge ulteriore zucchero raffinato, che purtroppo è abbastanza comune tra i consumatori di succhi di frutta confezionati.

E io non voglio nemmeno parlare di succhi di frutta confezionati, che oltre ad avere in molti casi zucchero in più, hanno un valore nutritivo molto inferiore, dovuto alla pastorizzazione a cui sono sottoposti.

Riepilogo

In breve, ho fatto un gioco di parole sulla parola “frutto proibito”, in realtà tutti i frutti hanno qualcosa da dare e sono sani, e sono alla base della piramide alimentare che io raccomando. Ma è anche importante sapere quali frutti possono essere mangiati tutti i giorni. E’ anche importante per quanto possibile mangiare frutta locale e di stagione.

Anche se l’indice glicemico è un indicatore interessante, non è l’unico, e dobbiamo anche prendere in considerazione altri criteri nella scelta dei migliori carboidrati.


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